Proposta di legge di iniziativa popolare
Firma per il diritto alla salute
Rendiamo effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzando il lavoro.

I 5 pilastri della proposta
1. RISORSE
Il livello di finanziamento del fondo sanitario nazionale non deve essere inferiore al 7,5% del PIL.
2. PERSONALE
È necessario valorizzare economicamente e professionalmente il lavoro di chi tutela e promuove la salute. Bisogna garantire il personale necessario ad assicurare prevenzione, assistenza e cura con assunzioni a tempo indeterminato.
I Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta devono progressivamente passare dall’attuale rapporto convenzionale alle dipendenze del Servizio Sanitario Nazionale.
La spesa per il personale del SSN non deve più essere soggetta ad alcun tetto, e devono essere introdotti limiti alle esternalizzazioni.
3. TERRITORIO
Deve essere assicurato il pieno e omogeneo sviluppo dell’assistenza territoriale definita dal DM 77/2022 (Case della Comunità, Ospedali di Comunità, Distretti, ecc.).
4. TEMPI DI ATTESA
Deve essere garantito il rispetto dei tempi di attesa attraverso investimenti nel SSN per la presa in carico dei bisogni di salute delle persone.

5. NON AUTOSUFFICIENZA
La salute delle persone anziane è una delle priorità del nostro Paese, da affrontare affermando il diritto all’assistenza e alle cure con una copertura pubblica, universale e uniforme. Sono necessarie politiche per rispondere ai bisogni delle persone anziane e non autosufficienti. Si deve dar seguito al potenziamento dell’assistenza domiciliare e al miglioramento dell’assistenza residenziale e semiresidenziale.
Altre aree prioritarie
salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, salute mentale, dipendenze, consultori familiari, farmaceutica e ricerca.
Governo pubblico, programmazione e partecipazione per garantire universalità, uguaglianza, equità e globalità